Città di Castello


Città di Castello è una delle destinazioni più interessanti dell’Alta Valle del Tevere, in Umbria, a pochi chilometri dal confine con la Toscana. Una città elegante e ricca di storia, dove le architetture rinascimentali convivono con importanti collezioni d’arte e con il patrimonio contemporaneo legato ad Alberto Burri, uno dei suoi cittadini più illustri.

Rinascimento, arte contemporanea e tradizioni nel cuore dell’Alta Valle del Tevere

Cosa Fare


Percorso tra arte antica e contemporanea

Una delle caratteristiche più interessanti di Città di Castello è la possibilità di passare in poche ore dai grandi maestri del Rinascimento alle opere di Alberto Burri.

Scoprire Alberto Burri

Dedicate una parte della giornata alle due sedi della Fondazione Burri: Palazzo Albizzini e gli Ex Seccatoi del Tabacco.

Scoprire botteghe e tradizioni locali

Tra centro storico, artigianato e realtà storiche come Tela Umbra, è possibile conoscere un volto più autentico e quotidiano della città.

Assaporare la cucina della Valle del Tevere

Una visita può essere completata con una pausa in una trattoria o in un ristorante locale, alla scoperta della cucina tradizionale umbra e dei prodotti del territorio.

Cosa vedere a Città di Castello


Pinacoteca Comunale


La Pinacoteca Comunale è una delle tappe fondamentali per chi desidera conoscere il patrimonio artistico di Città di Castello. La collezione è ospitata all’interno di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, una delle più importanti dimore rinascimentali della città.

All’interno della Pinacoteca si trovano opere che attraversano diversi secoli di storia dell’arte, con importanti testimonianze di Luca Signorelli, Raffaello, Ghirlandaio, Pomarancio e Raffaellino del Colle. Tra le opere più significative si trova anche lo stendardo della Santissima Trinità di Raffaello, una delle testimonianze più importanti del rapporto dell’artista con la città.

Palazzo Vitelli alla Cannoniera


Anche al di là della Pinacoteca, Palazzo Vitelli alla Cannoniera merita particolare attenzione per la sua architettura.
Costruito nel XVI secolo dalla potente famiglia Vitelli, il palazzo rappresenta una delle testimonianze più importanti del periodo in cui Città di Castello raggiunse il massimo splendore sotto la signoria della famiglia.
La facciata decorata, il giardino e gli ambienti interni raccontano la cultura e il gusto delle grandi famiglie rinascimentali che trasformarono il volto della città.

È una tappa particolarmente interessante per chi ama architettura, storia e fotografia.

Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio


Nel cuore del centro storico si trova la Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio, uno degli edifici religiosi più importanti di Città di Castello.
La cattedrale, le cui origini risalgono al Medioevo, è stata modificata nel corso dei secoli e conserva testimonianze artistiche di epoche differenti. La facciata incompiuta e il particolare campanile cilindrico contribuiscono a renderla immediatamente riconoscibile.
Accanto alla cattedrale si trova il Museo del Duomo, che conserva un importante patrimonio di arte sacra, con opere e oggetti legati alla storia religiosa della città.

Museo del Duomo


Il Museo del Duomo permette di approfondire la storia artistica e religiosa della città attraverso una raccolta di dipinti, oggetti liturgici e opere di grande valore.
Tra le opere ricordate dalle fonti turistiche ufficiali figurano il Cristo in Gloria del Rosso Fiorentino e una Madonna con Bambino del Pinturicchio.
La visita può essere abbinata naturalmente a quella della Cattedrale, creando un percorso dedicato alla storia religiosa e artistica di Città di Castello.

Palazzo Albizzini – Collezione Burri


Città di Castello è profondamente legata alla figura di Alberto Burri, uno dei protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.
La Collezione Burri di Palazzo Albizzini è ospitata in un edificio storico nel centro della città e permette di ripercorrere una parte importante della ricerca artistica di Burri.
Le opere raccontano l’evoluzione del suo linguaggio attraverso materiali e superfici non convenzionali: catrami, sacchi, legni, plastiche, cretti e cellotex diventano strumenti attraverso cui l’artista ha rivoluzionato il modo di concepire la pittura e la materia.

Il centro storico e le piazze


Uno dei modi migliori per conoscere Città di Castello è semplicemente camminare nel centro storico.
Per lunghi tratti la città conserva le sue mura cinquecentesche e, all’interno, un patrimonio fatto di palazzi signorili, chiese, cortili, loggiati e piazze.
Il centro è caratterizzato dalla presenza di due piazze principali, tradizionalmente identificate dai cittadini come Piazza di Sopra e Piazza di Sotto, che raccontano la doppia anima politica e religiosa della città.
Passeggiando senza fretta è possibile incontrare Palazzo del Comune, Palazzo Bufalini, Palazzo Vitelli e numerose chiese storiche, alternando monumenti e momenti di pausa nei locali del centro.

Tela Umbra


Per conoscere un lato più legato alle tradizioni locali si può visitare Tela Umbra, realtà storica legata alla produzione tessile artigianale.

La collezione racconta la storia dell’azienda e della tradizione della lavorazione dei tessuti, offrendo un’esperienza diversa rispetto ai grandi musei d’arte.

È una tappa interessante per chi vuole scoprire non soltanto i monumenti e i grandi artisti, ma anche il patrimonio di artigianato e saper fare che caratterizza il territorio.

Da non perdere nei dintorni


Compila il modulo

Pianifica il tuo soggiorno in assoluta riservatezza. Compila il modulo per verificare la disponibilità delle nostre dimore e iniziare il tuo viaggio nel silenzio.

Nome e Cognome
=